UNA SETTIMANA ALL’USCITA

Percepì di avere i pantaloni e la camicia completamente inzuppati, nonostante fossero coperti dal lungo impermeabile. L’acquazzone prolungato e il vento, che soffiava insistentemente in direzione nord-est, avevano trovato ben più di una via di accesso penetrando oltre la barriera offerta dall’incerata.

A Feng sembrò di percepire finalmente un suono in lontananza e, man mano che si avvicinava, diventava più nitido e forte. Ora il rumore dei rotori era nitido e sovrastava ampiamente il ticchettio della pioggia. Una luce perforò il buio e il fascio intenso colpì la pavimentazione del terrazzo che faceva da tetto all’alto edificio dove lo scienziato prestava servizio in qualità di direttore operativo del centro di ricerca.

L’elicottero si avvicinò pericolosamente alla superficie, deviando un paio di volte in direzione del vento. Salì di nuovo di alcuni metri, poi riprovò l’avvicinamento. Feng si coprì le orecchie e volse le spalle alle pale per ridurre il fastidio dello spostamento d’aria e di acqua. Al terzo tentativo il pilota appoggiò faticosamente la barra sinistra con un tonfo sordo, e poi, alla fine, anche quella di destra raggiunse il suolo in un insolito atterraggio asimmetrico.

Continua tra 6 giorni

Fase 4 – Sviluppare la storia – Parole creative

Abbiamo iniziato la stesura del testo e ci troviamo in una fase di stallo? Non preoccupiamoci. Capita anche agli scrittori affermati e navigati. Spesso rileggendo il testo ci appare poco creativo, meno accattivante di quello che avevamo immaginato. Forse quello che ci occorre è un’iniezione di creatività.

Esistono tanti strumenti che ci aiutano a dare un pizzico di imprevisto al nostro testo. Il metodo che utilizzo io si basa sulle parole creative. Sono parole, frasi, modi di dire che possiamo raccogliere ascoltando, leggendo, durante la nostra normale attività. Scelgo quelle che più mi piacciono e le trascrivo nel mio manoscritto. Non preoccupiamoci se non hanno alcun nesso con la nostra storia. Il bello è proprio quello. Costringerci a passare attraverso un concetto ameno ci aiuta a rendere il testo meno prevedibile. Inoltre, l’utilizzo di termini desueti, fornisce alla nostra opera un tono più ricercato e meno banale.

Ad esempio, se avete ascoltato alla radio un fatto di cronaca accaduto alle Barbados, obbligate il nostro personaggio a rivivere qualcosa di simile, nella stessa località , magari in sogno, o nella relazione con la compagna precedente, oppure facciamo in modo che accada a lui. Ci stupiremo di quanto sia semplice tracciare un percorso attraverso termini creativi che arricchiscano la nostra opera di movimento e di imprevedibilità.

Buona scrittura.

2 SETTIMANE ALL’USCITA

“Era profonda la mancanza della sua famiglia, soprattutto di suo figlio di cinque anni. Non parlava con lui e con sua moglie da oltre due settimane. Aveva comunicato con loro al telefono ogni venerdì, ma, nelle ultime due occasioni, il suo interlocutore non glielo aveva consentito. Sentiva freddo. Il suo pensiero si indirizzò involontariamente all’ultima vacanza al parco divertimenti di Beijing e a Guo, che, mentre attendeva in coda il suo turno, si alzava sulle punte dei piedini, convinto di poter raggiungere così l’altezza minima necessaria per l’accesso alle attrazioni dei grandi. Insieme a sua moglie Jiao avevano riso molto per questa scena, proseguita per quasi tutto il giorno e si erano domandati come fosse riuscito a resistere per così tanto tempo in quella posizione scomoda senza lamentarsi. Il ricordo di questo episodio gli strappò un abbozzo di sorriso.

Percepì di avere i pantaloni e la camicia completamente inzuppati, nonostante fossero coperti dal lungo impermeabile. L’acquazzone prolungato e il vento, che soffiava insistentemente in direzione nord-est, avevano trovato ben più di una via di accesso penetrando oltre la barriera offerta dall’incerata.

A Feng sembrò di percepire finalmente un suono in lontananza e, man mano che si avvicinava, diventava più nitido e forte. Ora il rumore dei rotori era nitido e sovrastava ampiamente il ticchettio della pioggia. Una luce perforò il buio e il fascio intenso colpì la pavimentazione del terrazzo che faceva da tetto all’alto edificio dove lo scienziato prestava servizio in qualità di direttore operativo del centro di ricerca.

3 SETTIMANE ALL’USCITA

“Feng Huang era sul tetto del palazzo con lo sguardo rivolto verso l’alto. La pioggia incessante di quella domenica sera tamburellava sulle larghe falde del cappuccio del suo impermeabile giallo e a rivoli correva copiosa sul suo volto.

L’ennesima telefonata di quell’uomo gli aveva confermato che quella sera un elicottero avrebbe ritirato la cassa alle ventidue. Ricontrollò l’orologio e si accorse che l’orario dell’appuntamento era passato da oltre quindici minuti. La luce diffusa, forse riflessa dalle gocce di pioggia, generava un alone innaturale, interrotto solamente dal buio intenso dell’orizzonte in direzione est, dove la densità di popolazione della città prefettura di Thaizhou scemava fino ad azzerarsi in prossimità del Mar Cinese Orientale.

Da oltre sei mesi lavorava senza sosta a questo progetto e ora si sentiva stanco, ma allo stesso tempo emozionato e sollevato per la fine di quella brutta storia. La voce metallica gli aveva confermato che avrebbe raggiunto nuovamente la sua famiglia, rapita a titolo estorsivo a inizio marzo. La cassa in plastica nera conteneva quanto commissionato ed era pronta per essere caricata sull’elicottero. “Se solo quello stramaledetto velivolo si spicciasse ad arrivare”, pensò.”

Fase 3 – Leggere, leggere e scrivere

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Quella che descriverò oggi non è una vera e propria fase del processo di scrittura e pubblicazione del nostro libro, ma piuttosto un consiglio, un suggerimento.

Un simpatico modo di dire cita:

Siamo dotati di due orecchie ed una bocca sola. Il che significa che dobbiamo ascoltare il doppio rispetto a quanto parliamo.” 

Tale concetto sta alla base di training specifici per aumentare la capacità di ascolto, aiutandoci ad entrare in empatia con i nostri interlocutori. Lo stesso Dale Carnegie, nel libro “Come trattare gli altri e farseli amici” descrisse Eliot, il rettore dell’Università di Harward  come una abilissimo ascoltatore

Quando Eliot ti ascolta, il suo non è un normale silenzio. È una forma di attività. Sta seduto con la spina dorsale drittissima e le mani intrecciate in grembo, senza muovere nulla, e guarda l’interlocutore come se ascoltasse anche con gli occhi. Ti risponde mentalmente e, man mano che parli, valuta quello che stai dicendo. Alla fine la persona che ha parlato ha quasi l’impressione che sia stato lui a farlo.”

Parafrasando il precedente aforisma, potremmo dire che avendo due occhi ed una sola mano con la quale scrivere (riferendomi ovviamente alla scrittura tradizionale), dovremmo leggere il doppio di quanto scriviamo. Ritengo fortemente utile questo suggerimento, in quanto la lettura ci alimenta la creatività e la fantasia, entrambi motori, vitamine essenziali per una buona scrittura.

Esiste una regola per quali libri prediligere? Per quanto mi riguarda, no. Io scelgo prevalentemente autori italiani del mio stesso genere, oppure autori di best seller internazionali, che vengono tradotti in modo accurato e creativo.

Dai grandi autori possiamo prendere spunti sul modo con il quale descrivono una certa situazione o l’utilizzo di termini ricercati o che hanno una particolare assonanza in un contesto specifico.

Scambiamoci i nomi dei nostri autori preferiti. Raccontiamoci il motivo per il quale li leggiamo con passione.

Un mese all’uscita -30 giorni!

FAI COLAZIONE CON YABA!!!

Fase 2 – Il piano del libro

Abbiamo definito la storia nei dettagli? Siamo pronti per calarci nella creazione del libro? Allora ci serve un piano dettagliato dell’opera. Ci servirà per capire quante pagine dovremo redigere, se aggiungere qualche contenuto ulteriore, e come suddividere la nostra narrazione.

Il modo che trovo più adatto è di iniziare a creare ciascun capitolo con un mini riassunto dello stesso. Non è necessario una cosa troppo dettagliata, ma bastano anche solamente alcuni spunti. Un esempio potrebbe essere il seguente:

Capitolo 1

Presentazione del personaggio principale

                Biondo, capelli lunghi, occhi neri – Scorbutico – Senza lavoro – prima era impiegato ma è stato licenziato

Incontro con il personaggio Y

                Cena al ristorante – Incontro di sguardi – Approccio

Una volta terminata questa fase, avremo una traccia chiara dei passi da sviluppare e potremo procedere alla realizzazione della copertina del libro cartaceo, che, ovviamente, deve tenere conto anche delle pagine del manoscritto per la realizzazione del dorso. Per calcolare le pagine basta moltiplicare il numero di capitoli per un valore medio, che suggerisco essere 5.

Perché è importante realizzare la copertina con così tanto anticipo? Perché essa è il biglietto da visita della nostra opera e può essere lo strumento pubblicitario più importante, quello che crea interesse negli altri. Notiamo che gli autori di best seller, presentano di solito la copertina con quasi un anno di anticipo.

Se siamo autori che, come il sottoscritto, prendono scorciatoie descrittive, oppure creiamo un percorso alternativo e, talvolta, arriviamo a modificare una parte del contenuto in corso di stesura, non dobbiamo preoccuparci. La sinossi della copertina potrà essere eventualmente leggermente modificata prima della pubblicazione. Nessuno ci farà caso.

Buona scrittura!

Fase 1 – Creazione della storia – Lo storyboarding

Cominciamo nuovamente con oggi il percorso per la realizzazione di un nuovo libro. Il mio, il quarto, sta iniziando con questa fase.

Abbiamo definito i contorni della nostra nuova storia? Ci serve un metodo per poterla trascrivere, senza perdere alcun dettaglio, senza tralasciare elementi essenziali per renderla affascinante? Stasera presento un metodo molto usato nel mondo della pubblicità, mediante il quale poter donare alla nostra idea una veste grafico/funzionale.

Cosa serve per iniziare? Una parete vuota, oppure un tavolo grande, dei post-it e dei pennarelli o una penna. Iniziamo scrivendo su ogni post-it rossi i personaggi che compongono il racconto. Se non abbiamo pensato ancora ad un nome, può essere sufficiente il suo ruolo. Incolliamo i post-it con i personaggi in verticale sul lato sinistro, come fossero le righe di una colonna. Poi scriviamo su altri post-it di diverso colore le milestones della storia (ad esempio incontro tra X e Y, omicidio di Z) ed ordiniamolo secondo un criterio temporale. Se ci sono flash back nel passato, oppure proiezioni nel futuro, prevediamolo nel nostro timing. Quanto spazio serve? Dipende dalla complessità della storia e dal numero di eventi fondamentali vogliamo descrivere.

Per aiutare a rendere lo storyboarding uno strumento creativo e veramente di supporto, esistono in commercio anche delle carte apposite, chiamate Fabula, acquistabili anche si Amazon, che sono organizzate a tale scopo. Nella foto che accompagna questo articolo, ho utilizzato questo strumento. Sono suddivise in tre grandi gruppi: Le risorse, che rappresentano i personaggi principali, chiamati “Eroi”, gli “Alleati”, “I Nemici”, Le idee ed i temi della storia. Poi le due carte degli eroi ed altre relative allo sviluppo della storia (con le varie fasi del progetto letterario). Sotto tutte queste carte occorre appiccicare i post-it con le idee che rappresentano il nostro romanzo. E’ un esercizio interessante, perché ci consente di dare nuove idee attraverso lo stimolo incrociato che ci viene proposto dal metodo.

Se abbiamo la possibilità di lasciare la nostra storia appesa alla parete fintanto che non avremo completato il nostro manoscritto, perfetto. Altrimenti suggerisco di fare una bella foto d’insieme ed altre fotografie di dettaglio per poter utilizzare la creatività anche in assenza della parete.

Mandatemi le vostre storyboards e le pubblicherò nel mio prossimo articolo…

Buona fantasia…

La correzione delle bozze

Photo by Gary Barnes on Pexels.com

Ritorno su questo argomento, in quanto è uno dei segreti del successo di un libo.

Quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere il nostro manoscritto e di aver sorvolato nuovamente su qualche errore. Il problema avviene perché, nella maggior parte dei casi, chi legge ciò che ha scritto legge con la memoria e non con l’attenzione necessaria, trascurando la forma verbale scorretta, il refuso o altre anomalie.

Il suggerimento che molti editori danno agli autori è quello di lasciar riposare il manoscritto per uno o due mesi. Quando poi lo rileggeremo, lo faremo con occhi nuovi e con efficacia maggiore.

In ogni caso, dopo averlo corretto da soli, una ulteriore revisione svolta da un terzo, è fondamentale. Esistono tante soluzioni a differenti costi. Non dobbiamo tuttavia farci attrarre dalla soluzione più economica, perché spesso viene eseguita da un software, anche parecchio evoluto, ma pur sempre una macchina, e perdiamo l’opportunità di far valutare il contenuto da un essere umano, dotato di cervello, capacità analitica, pignoleria, colpo d’occhio e soprattutto di anima.

Se tra i nostri amici, ne abbiamo uno che possiede le suddette caratteristiche, inviamogli la bozza e supplichiamolo di darci un riscontro. Se è un vero amico, avremo la certezza che ci darà i consigli giusti per il nostro libro, anche sconsigliandone la pubblicazione, nel caso lo trovasse inadeguato. Ripetiamo l’operazione con quante più persone possiamo. Io, se me lo permettete, vi darei il mio. Si tratta di un’amica molto preparata e sufficientemente seria e pignola. Legge libri da quando era bambina e può aiutarvi nella correzione anche con tempi abbastanza rapidi. Se interessati, scrivete al seguente indirizzo email (Giusi),  giusiseisei@libero.it. Il suo compenso si aggira tra i cento e i centocinquanta euro a seconda delle dimensioni del manoscritto.

Buona pubblicazione.

Promozione del nuovo libro – il Booktrailer

YABA – OFFICIAL BOOKTRAILER

Un modo nuovo per proporre il nostro nuovo libro è la creazione di un booktrailer. Per fare questo esistono tanti software, anche gratuiti. Se invece non disponiamo di competenze specifiche o di tempo per realizzarlo, possiamo rivolgerci a professionisti del settore, con costi anche abbastanza contenuti. Una cosa interessante è che, a seconda degli argomenti di cui tratta il nostro libro, esistono video gratuiti che possono essere scaricati dal web e poi montati con apposita colonna sonora. Io ho trovato le risorse al seguente sito web:

https://www.navigaweb.net/2017/09/9-siti-per-scaricare-video-gratis.html

Come software gratuito con il quale montare il trailer, che non necessita di essere scaricato, suggerisco Clipchimp https://clipchamp.com/it/video-editor/

Diamo un’occhiata a quello che ho fatto realizzare per il mio prossimo libro in uscita a giugno. In caso di interesse, posso fornire i dettagli di chi lo ha realizzato.

Buona visione.

“Cambio d’identità” al sesto posto come miglior libro giallo breve

La copertina della nuova edizione.

Un altro tassello si aggiunge a quelli già esistenti. L’autorevole forum “non solo libri” ha inserito “Cambio d’identità” al sesto posto tra i dieci migliori libri gialli brevi.

Come ulteriore soddisfazione, vorrei citare che il mio libro viene collocato dopo gli insuperabili Edgar Allan Poe, Agatha Christie, Gianrico Carofiglio e Roberto Carboni!!

https://www.nonsololibri.net/libri-gialli-brevi/

Ricordo a tutti che la nuova versione di Cambio d’identità è disponibile in tutte le librerie italiane, pubblicato da Booksprint edizioni. Qui sotto i link di alcune librerie online.

https://www.ibs.it/cambio-d-identita-libro-luca-zantei/e/9788824954457

https://www.lafeltrinelli.it/smartphone/libri/cambio-d-identita/9788824954457?smartphone=true

https://www.libraccio.it/libro/9788824954457/luca-zantei/cambio-d’identita.html

Pubblicazione con editore

Se abbiamo a disposizione un budget per gestire la pubblicazione del nostro manoscritto, non esitiamo a valutare le proposte degli editori. Su internet troveremo tantissime opportunità a prezzi differenti. Suggerisco di non basarci solamente sul prezzo, ma anche sull’esperienza e sui risultati ottenuti da altri autori. Inoltre, come sappiamo, i forum specialistici sul web contribuiscono ad evitare gli errori commessi da altri.

Dopo il successo di “Cambio d’identità“, ho deciso di affrontare la strada della pubblicazione tramite un editore ed ho scelto Booksprint (https://www.booksprintedizioni.it/), che ha curato in modo professionale la realizzazione della copertina, la correzione della bozza, l’impaginazione del manoscritto e la distribuzione nelle librerie. Inoltre, propone una pagina dedicata a ciascun autore e ha contatti importanti con vari media nazionali.

Insomma, ha mostrato di avere tutti i crismi per configurarsi come un’ottima scelta. Di seguito il risultato grafico e i dettagli della pagina del libro.

Un’altra cosa moto interessante è la possibilità di far parte di un comitato di lettura, che ci consente di conoscere i manoscritti di altri autori, di fornire supporto alla correzione, suggerimenti ed anche leggere tanto, attività che ci aiuta a scrivere meglio.

“L’altro volto della vendetta” in tutte le librerie

Da Gennaio il mio secondo libro è presente in tutte le librerie fisiche e online. L’immagine che vedete è la pagina di Feltrinelli con le informazioni del libro.

Per tutti coloro che pubblicano da soli, suggerisco di utilizzare i due seguenti servizi, che, per la mia esperienza sono i più seri ed affidabili: Youcanprint.it (di cui avevamo già parlato in articoli precedenti) e booksprint.com (editore che supporta l’autore in modo completo, anche con servizi di qualità).

A chi ha bisogno di consigli, continuate a seguirmi. Ora sto lavorando sul terzo libro, che sarà intitolato Yaba, in pubblicazione alla fine di marzo. Racconterò passo passo tutte le opportunità che deriveranno da questo ulteriore esperienza editoriale.

Tanti saluti a tutti.

Già disponibile su Amazon in formato e-book kindle

MANCA UN MESE ALL’USCITA

In uscita su librerie fisiche, digitali e Amazon

Autopubblicazione – Realizzazione della copertina cartacea – Step 4

Una volta terminata la correzione della bozza ed aver definito il numero di pagine che compongono il nostro libro, occorre realizzare la copertina cartacea. Ci sono varie opzioni disponibili sul web. Vediamole insieme ai relativi vantaggi e svantaggi:

Amazon Kindle. La si crea mediante un programma gratuito richiamabile dal sito attraverso il link dedicato.

Vantaggi: é gratuita, non servono particolari competenze in materia di grafica, ci sono immagini disponibili senza royalties, il risultato è garantito; la copertina è visibile immediatamente e la pubblicazione quasi immediata.

Svantaggi: è legata al sistema Amazon Kindle, ed in particolare al software Kindle Create e quindi non utilizzabile fuori da questo contesto; la grafica è abbastanza povera e non dispone di effetti molto creativi.

Siti di realizzazione di copertine – Ci sono molti siti disponibili sul web . Ne cito un paio: https://www.amservizieditoria.com/home/grafica/cover/ dal costo intorno ai 45 euro; https://www.youcanprint.it/servizi-grafici/servizi-di-creazione-copertina.html dal costo intorno ai 30 euro.

Vantaggi: sono realizzate da professionisti del settore e quindi a risultato garantito;

Svantaggi: Sono a pagamento; Occorre attendere alcuni giorni per vedere il risultato; Non sempre la copertina rappresenta il contenuto del libro.

Realizzazione copertine da soli con programmi di grafica – Il software più conosciuto è certamente Photoshop. Se è disponibile nel vostro PC, allora vi consiglio di utilizzare questo. In alternativa, un software molto efficace e gratuito sul web è Photopea https://www.photopea.com/. Dispone di una lista infinita di font, di un pacchetto di immagini molto ampio e di molti tools utili per un risultato eccellente.

Vantaggi: Gratuito; Risultato visibile ed utilizzabile in tempo reale; Grande spazio alla nostra creatività; Risulta un nostro prodotto, analogamente al libro.

Svantaggi: Occorre una minima competenza di grafica, che può comunque essere appresa sopo pochi giorni di utilizzo dei software.

CONCLUSIONI:

Personalmente ritengo Photopea la soluzione migliore. Il risultato che vedete in allegato a questo articolo è il risultato della copertina del mio secondo libro, realizzata da me, mediante questo strumento. Occorre considerare che per definire la dimensione del dorso, occorre utilizzare un’applicazione gratuita, presente sul sito https://help.youcanprint.it/hc/it/articles/360012067779-Come-si-calcola-il-dorso-di-una-copertina-

Lo spessore in mm del dorso dovrà essere aggiunto alle dimensioni iniziali della vostra pagina, in modo da ottenere un risultato perfetto.

Se avete bisogno di supporto o di una pagina gratuita di prova, contattatemi

Autopubblicazione – Creare l’attesa per l’uscita del tuo nuovo libro con i Mockup – Step 3

Stai rileggendo il tuo manoscritto? Hai già realizzato una bozza della copertina? Hai già un’idea di quando il tuo libro verrà pubblicato?

Allora sei pronto per il consiglio successivo. Alcune settimane prima della pubblicazione sui canali di vendita, ti suggerisco di procedere con la realizzazione di alcuni modelli con l’immagine dalla copertina del tuo nuovo libro e di pubblicarli sui social o sui mezzi di comunicazione che hai scelto. In questo modo, creerai la giusta attesa ed attenzione con i tuoi followers, che saranno pronti ad acquistare la loro copia nel momento in cui uscirà il tuo libro. A seconda del periodo, puoi scegliere un modello adeguato alla stagione. Ad esempio, se il tuo libro uscirà a ridosso dell’estate, un modello con il mare e la spiaggia potrebbe essere ideale.

Quello che vedi allegato è un mockup che ho realizzato per il mio secondo libro. Se vuoi, mandami anche tu l’immagine di copertina e te ne farò uno GRATIS come esempio.

Il mio secondo libro in dirittura d’arrivo…

Uscito l’articolo sul Sole 24 Ore

Ieri è uscito l’articolo di cui avevo già scritto. Un ringraziamento speciale ad Antonella, principale artefice dell’articolo.

Nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci. Grazie a tutti.

Autopubblicazione – Pubblicare l’ebook su Amazon Kindle – Step 2

Hai corretto il tuo manoscritto ed ora sei pronto per pubblicarlo? La pubblicazione dell’ebook su Amazon Kindle è in assoluto la più semplice ma dovrai sapere che, se procedi per questa strada, ti leghi per sempre con loro e non potrai promuovere il tuo libro digitale in nessun altro canale.

I passi da seguire sono molto semplici e ti vengono chiaramente descritti nel tutorial del canale https://kdp.amazon.com/it_IT/.

Dovrai iscriverti anche al sito come autore e fornire i dettagli del tuo conto corrente sul quale verrai pagato. Non ti preoccupare perché non ci sarà alcun esborso da parte tua.

Infine, seguirai alcune regole che riguardano la formattazione del tuo ebook (in formato Mobi), come ad esempio, interlinea, carattere ecc. Ora il tuo ebook è pronto per la copertina.

La copertina merita un punto a parte. Sarà l’amo che incuriosirà i tuoi clienti. Lo strumento di Amazon è molto basic e non consente particolari soluzioni creative. Suggerisco di affidarsi ad uno studio grafico. Ad esempio se ne trovano sul web alcuni che te la realizzano per solo 5 euro. Se invece hai dimestichezza con photoshop oppure con altri software di elaborazione digitale di immagini, puoi farla tu, rispettando le dimensioni suggerite, ovvero devono prevedere un rapporto altezza/larghezza di almeno 1,6:1. Ciò significa che per ogni 1.000 pixel in larghezza l’immagine deve essere 1.600 pixel in altezza. Torneremo su questo argomento anche quando parleremo della pubblicazione cartacea. In quest’ultimo caso, suggerisco di utilizzare il sito unsplash con migliaia di foto gratuite tra le quali potrete scegliere quella che meglio rappresenta il contenuto del vostro libro.