Fase 4 – Sviluppare la storia – Parole creative

Abbiamo iniziato la stesura del testo e ci troviamo in una fase di stallo? Non preoccupiamoci. Capita anche agli scrittori affermati e navigati. Spesso rileggendo il testo ci appare poco creativo, meno accattivante di quello che avevamo immaginato. Forse quello che ci occorre è un’iniezione di creatività.

Esistono tanti strumenti che ci aiutano a dare un pizzico di imprevisto al nostro testo. Il metodo che utilizzo io si basa sulle parole creative. Sono parole, frasi, modi di dire che possiamo raccogliere ascoltando, leggendo, durante la nostra normale attività. Scelgo quelle che più mi piacciono e le trascrivo nel mio manoscritto. Non preoccupiamoci se non hanno alcun nesso con la nostra storia. Il bello è proprio quello. Costringerci a passare attraverso un concetto ameno ci aiuta a rendere il testo meno prevedibile. Inoltre, l’utilizzo di termini desueti, fornisce alla nostra opera un tono più ricercato e meno banale.

Ad esempio, se avete ascoltato alla radio un fatto di cronaca accaduto alle Barbados, obbligate il nostro personaggio a rivivere qualcosa di simile, nella stessa località , magari in sogno, o nella relazione con la compagna precedente, oppure facciamo in modo che accada a lui. Ci stupiremo di quanto sia semplice tracciare un percorso attraverso termini creativi che arricchiscano la nostra opera di movimento e di imprevedibilità.

Buona scrittura.

Fase 2 – Il piano del libro

Abbiamo definito la storia nei dettagli? Siamo pronti per calarci nella creazione del libro? Allora ci serve un piano dettagliato dell’opera. Ci servirà per capire quante pagine dovremo redigere, se aggiungere qualche contenuto ulteriore, e come suddividere la nostra narrazione.

Il modo che trovo più adatto è di iniziare a creare ciascun capitolo con un mini riassunto dello stesso. Non è necessario una cosa troppo dettagliata, ma bastano anche solamente alcuni spunti. Un esempio potrebbe essere il seguente:

Capitolo 1

Presentazione del personaggio principale

                Biondo, capelli lunghi, occhi neri – Scorbutico – Senza lavoro – prima era impiegato ma è stato licenziato

Incontro con il personaggio Y

                Cena al ristorante – Incontro di sguardi – Approccio

Una volta terminata questa fase, avremo una traccia chiara dei passi da sviluppare e potremo procedere alla realizzazione della copertina del libro cartaceo, che, ovviamente, deve tenere conto anche delle pagine del manoscritto per la realizzazione del dorso. Per calcolare le pagine basta moltiplicare il numero di capitoli per un valore medio, che suggerisco essere 5.

Perché è importante realizzare la copertina con così tanto anticipo? Perché essa è il biglietto da visita della nostra opera e può essere lo strumento pubblicitario più importante, quello che crea interesse negli altri. Notiamo che gli autori di best seller, presentano di solito la copertina con quasi un anno di anticipo.

Se siamo autori che, come il sottoscritto, prendono scorciatoie descrittive, oppure creiamo un percorso alternativo e, talvolta, arriviamo a modificare una parte del contenuto in corso di stesura, non dobbiamo preoccuparci. La sinossi della copertina potrà essere eventualmente leggermente modificata prima della pubblicazione. Nessuno ci farà caso.

Buona scrittura!