Ieri è uscito l’articolo di cui avevo già scritto. Un ringraziamento speciale ad Antonella, principale artefice dell’articolo.
Nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci. Grazie a tutti.
Manager di professione, scrittore per passione
Ieri è uscito l’articolo di cui avevo già scritto. Un ringraziamento speciale ad Antonella, principale artefice dell’articolo.
Nella vita non contano i passi che fai, né le scarpe che usi, ma le impronte che lasci. Grazie a tutti.
Quando si termina di ricontrollare l’ultima pagina del nostro libro, si deve decidere se passare attraverso gli editori, sempre pronti ad offrirci un pacchetto completo oppure se tentare la strada dell’autopubblicazione. Io ho scelto quest’ultima per una serie di motivi:
Iscriviti a questo blog e verrai guidato passo passo nella pubblicazione della tua opera, evitando gli errori che si commettono quando si affronta per la prima volta un cammino nuovo.
La mia seconda opera sarà disponibile tra novembre e dicembre. narra di una storia impossibile tra un afroamericano povero ed una ragazza bianca ricca nella Minneapolis tra la metà e la fine degli anni 90, in pieno clima di violenza e scontri razziali; e di tre episodi di rapimento di bambini molto lontani nello spazio e nel tempo. Quale sarà il collegamento tra le quattro storie? Un investigatore privato italiano cerca di scoprirlo. Un racconto dedicato a George Flloyd ed a tutti i ragazzi di colore che hanno combattuto e che ancora combattono le loro battaglia per l’uguaglianza contro i pregiudizi razziali e la stupidità umana.
Seguitemi sul blog ed avrete la notizia in anteprima.