La biblioteca più antica della Germania

Colonia principalmente nota per la sua imponente architettura gotica, ma la città vanta anche una storia romana ed è piena di monumenti come muri e acquedotti. Anche ville e mosaici sono state ritrovati in varie aree della città. Fondata dai Romani nell’anno 50 d.C. divenne subito un centro di governo dell’antico popolo.

Nel 2018, durante la costruzione di un centro di aggregazione unito all’edificio ad una chiesa protestante nel pieno centro della città, gli scavi vennero di colpo interrotti per il ritrovamento di resti molto antichi. Un team di archeologi del Römisch-Germanisches Museum (Museo Romano-Germanico) iniziò ad analizzarli. In una prima fase si pensava che fossero di un edificio pubblico, ma la presenza di mura insolite con nicchie di circa 80 per 50 centimetri, fecero propendere gli esperti a trovarsi di fronte a un edificio diverso. Confrontarono analoghi ritrovamenti nel mondo e notarono che le stesse mura furono ritrovate anche in una biblioteca a Efeso in Turchia.

Per questo motivo gli archeologi ritengono oggi che le fondamenta appartenessero alla biblioteca più antica della Germania e forse di tutte le province nord-occidentali dell’Impero Romano. Costruita durante il II secolo, probabilmente era un edificio alto due piani e copriva un’area di 20 metri per 9. Alison Flood del Guardian la descrisse come “una scoperta incredibile, davvero spettacolare”, le teche e le nicchie delle rovine erano concepite per fungere da “armadio” e potevano contenere fino a 20.000 rotoli di pergamena e papiro.

La struttura, le ampie dimensioni e i materiali molto resistenti impiegati nella costruzione dell’antico edificio fanno pensare che la biblioteca fosse pubblica. La maggior parte delle importantissime rovine sono state incluse nell’edificio in costruzione e dotate di uno spazio dedicato ai visitatori. Una piccola parte è rimasta invece a disposizione degli studiosi per approfondimenti di tipo archeologico.

Attendo vostri commenti.