Nel XVI secolo, quando Enrico VIII governò l’Inghilterra e guidò la Riforma inglese che divideva la Chiesa d’Inghilterra dalla Chiesa Cattolica Romana, innumerevoli reliquie e libri sacri andarono perduti per la chiusura della maggior parte dei monasteri.
Uno di questi era la meravigliosa Cattedrale di Canterbury, il cui autentico tesoro composto da 30.000 libri, è stata completamente distrutta. Tra questi volumi vi era la cosiddetta Bibbia di Lyghfield, che prende il nome da un monaco della cattedrale che la possedeva nel XIII secolo. Scritta in latino, splendidamente decorata, realizzata probabilmente a Parigi, dispone di 690 pagine di una pergamena pregiata e molto costosa, simile al tessuto.
Mezzo millennio dopo, a luglio 2018, il volume apparve in una vendita di libri rari a Londra. La Cattedrale di Canterbury si rivolse al National Heritage Memorial Fund (NHMF) che sovvenzionò l’acquisto con 96.000 sterline. Le rimanenti 4.000 vennero raccolte dalla stessa cattedrale per raggiungere la straordinaria cifra di 100.000 sterline (circa 130.000 euro), con la quale il volume raro venne riportato a “casa” dopo cinquecento anni. Oggi è l’unica Bibbia completa e il miglior libro miniato che sia sopravvissuto della collezione medievale.
Cressida Williams, l’allora responsabile degli archivi della cattedrale, ha dichiarato: «Per noi è della massima importanza avere qui nelle nostre collezioni una copia del testo cristiano fondamentale che era di proprietà di uno degli ultimi monaci della comunità monastica medievale. La Bibbia testimonia gli sconvolgimenti della Riforma, un’epoca che ha definito ciò che è oggi il nostro istituto di culto, e avrà un ruolo chiave nel raccontare ai visitatori la nostra storia».
Anche Sir Peter Luff, presidente della NHMF, ha affermato che gli amministratori avevano convenuto che fosse imperativo salvare il libro, venduto da un collezionista privato alla nazione. «Non solo è un libro incredibilmente raro direttamente collegato a uno dei periodi più turbolenti della storia britannica, ma anche squisitamente bello», ha detto.
Oggi, solo 30 libri della collezione originale, incluso la famigerata Bibbia sono stati iscritti nel registro della memoria del mondo dell’UNESCO nel Regno Unito.
